Addio PIN del bancomat: come funzionano i nuovi pagamenti con l’impronta digitale (e perché sono più sicuri)

Configurando la tua attuale carta di credito o bancomat sul telefono, puoi già pagare in qualsiasi negozio semplicemente avvicinando lo smartphone e sbloccandolo con l'impronta digitale o con il riconoscimento del viso.

Quante volte ti è capitato di trovarti alla cassa del supermercato, dover pagare una spesa un po’ più alta del solito e iniziare a digitare il codice PIN sul tastierino del POS con il timore che la persona in fila dietro di te stesse sbirciando? O peggio, quante volte hai avuto il dubbio di aver dimenticato quella sequenza di quattro o cinque numeri proprio nel momento del bisogno?

Il mondo dei pagamenti sta per cambiare radicalmente per risolvere una volta per tutte questi piccoli fastidi quotidiani. Le banche e i grandi circuiti internazionali stanno infatti introducendo una grande novità: le carte di pagamento biometriche.

In parole semplici, nel giro di poco tempo diremo addio ai vecchi codici numerici. Per autorizzare qualsiasi pagamento, basterà un gesto semplicissimo che facciamo già decine di volte al giorno sul nostro smartphone: appoggiare il pollice sulla carta.

Vediamo insieme come funziona questa tecnologia e perché è una splendida notizia per la sicurezza dei nostri risparmi.

Come funziona la carta con l’impronta digitale?

A prima vista, queste nuove carte sembrano del tutto identiche a quelle che abbiamo già nel portafoglio. Se guardi con attenzione, però, noterai un piccolo quadratino opaco posizionato sul fronte della tessera: si tratta di un micro-sensore di impronte digitali, ultra sottile e super tecnologico.

Il funzionamento quando fai la spesa è immediato:

  1. Il negoziante digita l’importo sul POS.

  2. Tu prendi la carta e la avvicini al lettore contactless, avendo cura di posizionare il tuo pollice sopra il sensore.

  3. In meno di un secondo, la carta riconosce la tua impronta, dà il via libera e il pagamento è fatto. Senza toccare il tastierino del negozio e senza digitare un solo numero.

La vera magia sta nel fatto che la carta non ha bisogno di batterie: prende la pochissima energia necessaria a far funzionare il sensore direttamente dal POS quando la avvicini.

Quando si parla di impronte digitali e dati biometrici, è del tutto normale che un cittadino si ponga delle domande sulla propria riservatezza. Una delle paure più comuni è: “Se uso l’impronta, la banca o il negoziante possono rubarmi i dati biometrici?”.

La risposta è assolutamente no, e il motivo è una grandissima vittoria per la sicurezza:

  • Il dato non esce mai dalla carta: Quando configuri la carta per la prima volta, la tua impronta viene trasformata in un codice matematico criptato e salvata all’interno di un chip blindato dentro la tessera stessa.

  • Nessun database online: L’impronta non viene inviata a internet, non risiede nei computer della banca e non viene trasmessa al registratore di cassa del negozio. Il controllo avviene esclusivamente in modo locale, all’interno del pezzetto di plastica che stringi tra le dita.

Questo significa che se anche un malintenzionato dovesse rubarti la carta, questa sarebbe totalmente inutile per lui: senza il tuo pollice, non potrà spenderci nemmeno un euro.

Il futuro è già qui (anche sul tuo smartphone)

Mentre queste nuove tessere stanno arrivando progressivamente nelle case degli italiani, esiste un modo per sfruttare questa incredibile sicurezza già oggi, sfruttando lo smartphone che hai in tasca attraverso i cosiddetti “Portafogli Digitali” (come Apple Pay su iPhone o Google Wallet su Android).

Configurando la tua attuale carta di credito o bancomat sul telefono, puoi già pagare in qualsiasi negozio semplicemente avvicinando lo smartphone e sbloccandolo con l’impronta digitale o con il riconoscimento del viso.

Vuoi fare il salto digitale senza timori? Ti aiutiamo noi!

La tecnologia corre veloce e l’evoluzione dei sistemi di pagamento può giustamente scoraggiare o far nascere molti dubbi sulla sicurezza. Se vuoi imparare a usare il tuo smartphone per pagare in totale sicurezza, se hai paura di sbagliare qualche passaggio nella configurazione o se vuoi verificare che i tuoi dispositivi digitali siano protetti da virus e truffe, non esitare a chiedere.

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